Uve: 100% Chardonnay.
Vigneto: foglio 22, mappale 54 del comune di Capriolo (BS).
Ciclo produttivo:a perfetta maturazione lo Chardonnay viene raccolto e posto in cassette per sottostare ad un appassimento naturale. Questa antica tradizione era praticamente scomparsa nella nostra zona ma ampiamente documentata dalla tradizione orale (uva posta su graticci di canne) e dall’ opera di Vincenzo Dandolo (1758-1819) “Dell’ arte di fare, conservare e migliorare i vini del Regno … ” una copia della quale è conservata anche nella biblioteca del nostro Museo Agricolo e del Vino.
Durante l’appassimento l’uva subisce anche un leggero attacco di Botrytis cinerea o muffa nobile, che con la sua azione di metabolizzazione della buccia garantisce al vino aromi del tutto particolari.
Tra la fine di novembre e dicembre l’uva viene sofficemente pressata ed il mosto ottenuto posto a fermentare in carati di rovere francesi, resterà nel legno per circa un anno prima dell’imbottigliamento cui segue un ulteriore anno di affinamento.
Colore: giallo dorato, intenso.
Profumo: fine, elegante, complesso, di buona persistenza, leggera nota di vaniglia, note fruttate molto morbide.
Sapore: pieno, saporito, rotondità sottolineata dalla glicerina e dall’estratto (estratto secco netto 25.5 gr/l), dolce ma non sciropposo.
Gradazione: 14.5% vol. con residuo zuccherino del 3% vol. (45 gr/l).
Conservazione delle bottiglie: coricate, al buio, in ambiente asciutto e fresco.
Servizio: stappare la bottiglia qualche minuto prima del servizio ad una temperatura di 12-14°C, utilizzando un bicchiere piccolo che si restringa verso l’alto per meglio apprezzare i profumi
Gastronomia:dolci di frutta o di mandorle, formaggi freschi saporiti o erborinati (gorgonzola), foie gras.

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