Sebino IGT Bianco Zero trattamenti* e residui sulle uve*

*Fatta eccezione per il trattamento obbligatorio contro lo Scaphoideus titanus, cicalina vettore della flavescenza dorata effettuato con Bacillus thurigiensis un batterio naturale antagonista di questi insetti.
**Non rilevabilità analitica,limite di rilevabilità analitica 0.01 ppm, come definito dal reg. CE 396/2005.
Disciplinare tecnico per la Certificazione Volontaria Zero Trattamenti Fitosanitari Zero Residui (Non rilevabilità analitica) certificato da CSQA, certificato di conformità n. 42338 del 29/09/16, norma di riferimento DTP021.

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Uve: Bronner, Helios, Johanniter, Solaris varietà PIWI, un acronimo che indica varietà di uva da vino create da ibridazione intraspecifica resistenti alle malattie fungine, in tedesco Pilzwiderstandfähig ovvero resistente ai funghi.
Vigneto: 0,25 ettari a Capriolo, Foglio 23, Mappale 151. Densità di impianto 4.400 ceppi/ettaro, anno di impianto 2012. Altituidine 200 metri s.l.m.
Produzione: 9-10 ton/ettaro con una resa del 65%.
Ciclo produttivo: fermentazione a temperatura controllata in acciaio, imbottigliamento nella primavera successiva alla vendemmia.
Colore: giallo paglierino.
Profumo: leggermente aromatico, floreale ricorda i fiori di sambuco e fruttato con pesca e albicocca.
Sapore: fragrante e fresco, fiori e frutti ritornano al palato, piacevole chiusura acida che lascia la bocca molto pulita.
Gradazione: 11,5% vol.
Conservazione: in ambiente asciutto e fresco.
Invecchiamento: lo riteniamo un vino bianco che possa maturare per più anni, ma è uno spazio ancora tutto da esplorare.
Servizio: servire a 10-12°C in calici alti ed ampi.

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