CONFEZIONE REGALO
3 bottiglie di FRANCIACORTA
Brut - Satèn Brut 2013 - Rosé brut

 

FRANCIACORTA BRUT
Un meraviglioso, facile da bere, espressivo esempio di Franciacorta con una accattivante combinazione di note floreali (dal Pinot Bianco) e fruttate (dallo Chardonnay).

 

Uve: Chardonnay 60% , Pinot Bianco 30%, Pinot Nero 10%.
Vigneti: Franciacorta (BS) nei comuni di Capriolo e Iseo.
Ciclo produttivo: alla fermentazione a temperatura controllata in vasche d'acciaio, fa seguito, in primavera, il tiraggio con l'inizio di una lenta rifermentazione in bottiglia secondo il metodo tradizionale della Franciacorta. Le bottiglie restano in catasta per almeno 30 mesi (totale dalla vendemmia 38 mesi) garantendo l'inconfondibile bouquet dovuto al contatto ed all'autolisi dei lieviti. Dopo la sboccatura, con l'aggiunta di uno sciroppo di dosaggio molto secco (8 g/litro) il Franciacorta compie un ulteriore affinamento in cantina di qualche mese.
Colore: giallo paglierino,lucente. Spuma ricca ed abbondante con un fine e persistente perlage.
Profumo: leggermente floreale, elegante, di notevole intensità, medie note di lievito e pane appena sfornato.
Sapore: strutturato ma morbido e cremoso pur nel suo gusto secco, note fruttate, finale lungo e bilanciato.
Gradazione: 12.5% vol.
Conservazione delle bottiglie: coricate, al buio, in ambiente asciutto e fresco.
Servizio: servire a 10° C, meglio se in un secchiello con acqua e ghiaccio, stappando la bottiglia al momento del servizio ed utilizzando bicchieri slanciati e non troppo stretti.
Gastronomia: eccellente come aperitivo e con stuzzichini, formaggi morbidi e i piatti di pesce più delicati.

 

FRANCIACORTA SATÈN BRUT 2010
Premiato per ben sei anni consecutivi dal 2001 al 2006 con i Cinque Grappoli dall'Associazione Italiana Sommelier il Satèn Brut è la massima espressione della tipicità e dell'armonia del Franciacorta D.O.C.G. Sempre per l'Ais è stato nel 2003 miglior vino italiano per rapporto qualità/prezzo e l'Ais Lombardia l'ha incoronato miglior vino lombardo nel 2007. Caratterizzato da una minore pressione in bottiglia (massimo 5,0 atm) che garantisce un perlage di estrema finezza, persistenza e morbidezza.

 

Uve: Chardonnay 100% vinificate in carati di rovere.
Vigneti: Franciacorta (BS) nei comuni di Capriolo e Iseo.
Ciclo produttivo: alla fermentazione in carati di rovere, fa seguito, in primavera, il tiraggio con l'inizio di una lenta rifermentazione in bottiglia secondo il metodo tradizionale della Franciacorta. Le bottiglie restano in catasta per almeno 40 mesi (totale dalla vendemmia 48 mesi) garantendo l'inconfondibile bouquet dovuto al contatto ed all'autolisi dei lieviti. Dopo la sboccatura, con l'aggiunta di uno sciroppo di dosaggio molto secco (7 g/litro) il Franciacorta compie un ulteriore affinamento in cantina di qualche mese.
Colore: giallo paglierino, chiaro e lucente.
Profumo: all'olfatto si presenta con rilevante presenza di note fruttate mature, fitte e dense, sulle quali si inseriscono aromi speziati e lieviti che ricordano note biscottate e mandorlate.
Sapore: di grande eleganza ripropone al gusto le stesse sensazioni olfattive sorrette da corpo e struttura, vivacizzate da una lieve acidità.
Gradazione: 12.5% vol.
Conservazione delle bottiglie: coricate, al buio, in ambiente asciutto e fresco.
Servizio: servire a 10° C, meglio se in un secchiello con acqua e ghiaccio, stappando la bottiglia al momento del servizio ed utilizzando bicchieri slanciati e non troppo stretti.
Gastronomia: accompagna tutto il pasto, dall'aperitivo ai formaggi; ideale con pesce e carni bianche.
Curiosità: la tipologia Satèn riservata alla sola Franciacorta ha preso il nome dalla seta, un tempo qui prodotta, e come la seta si presenta "morbido" (rotondo) e "con stoffa", (consistente o corposo), nei due aggettivi è descritta tutta la magia del Franciacorta Satèn Brut.

 

FRANCIACORTA ROSÈ BRUT
Il "bel vino"...
Bello ma anche Buono perché, come gli antichi Greci sapevano ciò che è bello è necessariamente buono (kalòs è uguale ad agathòs). Tuttavia non sempre questa affermazione è giusta, ma parlando del nostro Franciacorta Rosé Brut come un bel vino, crediamo di aver coniugato un'esplosione di profumi e "sapori" con una bella confezione e non potrà che appagare tutti i sensi.

 

Uve: Pinot Nero 80%, Chardonnay 20%.
Vigneti: il Pinot Nero proviene tutto dal vigneto Bosco Basso in Capriolo, lo Chardonnay da vari vigneti in Capriolo e Iseo.
Ciclo produttivo: il Pinot Nero compie una breve sosta in pressa a contatto con le bucce per estrarre il colore necessario quindi segue la fermentazione in vasca d'acciaio e, in primavera, il tiraggio con l'inizio di una lenta rifermentazione in bottiglia secondo il metodo tradizionale del Franciacorta. Le bottiglie restano in catasta per almeno due anni. Dopo la sboccatura con l'aggiunta di una liqueur estremamente secca compie un ulteriore affinamento in cantina di qualche mese. Il periodo totale di maturazione è dunque di almeno 36 mesi.
Colore: rosa salmone, spuma fine con un bel collare, persistente; bollicine, fini e brillanti.
Profumo: fragranze di amarene e giuggiole mature, frutti di bosco ed erbe di montagna, profumi di rosa.
Sapore: gusto rigoroso e carattere deciso, l'impetuosa freschezza è presto domata da un corpo limpido ed imponente, fruttato e fragrante.
Gradazione: 12.5% vol.
Conservazione delle bottiglie: coricate, al buio, in ambiente asciutto e fresco.
Servizio: servire a 7-8° C, meglio se in un secchiello con acqua e ghiaccio, stappando la bottiglia al momento del servizio ed utilizzando bicchieri slanciati e non troppo stretti.
Gastronomia: grintoso e persistente, ma nel contempo fresco ed elegante; è il Don Giovanni dei Franciacorta che ben si accompagna a tutti i cibi: dal delicato al piccante, dal pesce alla carne, dai salumi ai formaggi il suo fascino conquista.
Curiosità: confezione completamente nuova con una bottiglia bianca satinata per meglio godere del suo bel colore. L'etichetta, studiata dalla Zowart di Roma, è trasparente e consente così di penetrare la satinatura rivelandone l'elegante color salmone.